Roma
Il mercato romano quartiere per quartiere: concorrenza, mappe e raggi di azione realistici.
Web agency a RomaLa sede è a Guidonia Montecelio, a metà strada tra Roma e Tivoli. Da qui seguiamo di persona i comuni del quadrante nord-est della provincia e, in videochiamata, aziende in tutta Italia.
Fuori da questo elenco lavoriamo comunque, in videochiamata e in tutta Italia: qui cambia solo la conoscenza diretta del territorio.
Il mercato romano quartiere per quartiere: concorrenza, mappe e raggi di azione realistici.
Web agency a RomaTiburtino, Colli Aniene, Settecamini e Ponte di Nona: quadrante produttivo e residenziale insieme.
Web agency a Roma estLa nostra sede. Incontri di persona e conoscenza diretta di frazioni e concorrenza locale.
Web agency a Guidonia MontecelioTurismo, strutture ricettive e commercio di centro storico, spesso con clientela straniera.
Web agency a TivoliTor Lupara e Santa Lucia: clientela di quartiere, pendolari e concorrenza online ancora bassa.
Web agency a Fonte NuovaArtigiani, servizi alla persona e attività con bacino comunale sulla via Nomentana.
Web agency a MentanaCentro storico, Scalo e area produttiva: tre mercati diversi nello stesso comune.
Web agency a MonterotondoPerché i risultati di Google cambiano a ogni spostamento di pochi chilometri. Chi cerca «idraulico» da Tor Lupara e chi cerca la stessa cosa da Villa Adriana vede due elenchi diversi, con concorrenti diversi. Una pagina generica non si posiziona su nessuno dei due e non dice niente di utile a chi la legge.
Il rovescio della medaglia è che le pagine di zona funzionano solo se dicono qualcosa di vero su quella zona. Dieci pagine identiche con il nome del comune cambiato sono il caso da manuale di contenuto che Google ignora: lo spieghiamo anche nella guida alla Local SEO.
Avere la sede in zona serve nei momenti in cui la presenza cambia qualcosa. Per tutto il resto, il lavoro a distanza è più rapido per entrambi.
Primo incontro, presentazione del prototipo e formazione finale: sono i tre momenti in cui vedersi fa risparmiare giri di email. Nei comuni di questo elenco ci si arriva in meno di mezz'ora.
Revisioni, correzioni e report mensili viaggiano per email e videochiamata, con un documento sempre aggiornato che puoi leggere quando vuoi. Nessuna riunione per dire cose scrivibili.
Seguiamo clienti anche in altre regioni. Cambia solo che le fotografie del punto vendita e i sopralluoghi li organizziamo con un fornitore locale invece di venire noi.
Sì. L'elenco raccoglie i comuni che conosciamo direttamente e su cui possiamo dire qualcosa di specifico, non il perimetro dei clienti. Seguiamo attività in tutto il Lazio e in altre regioni: il metodo è identico, la differenza è che la ricerca sui concorrenti locali la facciamo dai dati invece che per esperienza diretta.
Dipende da quanto lontano si sposta il cliente. Un parrucchiere o un'officina vive di un raggio di cinque chilometri: puntare su Roma significa pagare visite inutili. Uno studio di consulenza, un'azienda B2B o un e-commerce hanno un bacino più largo e su Roma ci devono stare. Nel dubbio si parte dal comune, che costa meno e rende prima, e si allarga quando i contatti locali sono stabili.
Con la pubblicità sì, subito: basta impostare l'area geografica. Con la SEO serve una pagina per comune e ognuna deve avere contenuti propri, quindi si procede a scaglioni: prima quello dove sei, poi i due o tre confinanti da cui arrivano già clienti. Costruirne dieci insieme è il modo più veloce per non posizionarne nessuna.
Una pagina di zona scritta bene, con analisi dei concorrenti di quel comune, si colloca tra 250 € e 400 €. Se la zona va coperta anche con la pubblicità, il lavoro di impostazione rientra nella gestione mensile e cambia solo il budget da destinare al nuovo bacino.
Guardiamo chi sono i tuoi concorrenti reali in quel comune e ti diciamo da quale canale conviene partire.
Scegli quali categorie attivare. Il rifiuto è sempre possibile e non limita l'uso del sito.
Servono a far funzionare il sito e a proteggerlo dagli abusi. Non richiedono consenso e non possono essere disattivati.
Ci dicono quante persone visitano il sito e quali pagine leggono, in forma aggregata. Ci servono per capire cosa migliorare.
Permettono di misurare i risultati delle campagne pubblicitarie e di mostrare annunci pertinenti su altri siti.