Manifattura e forniture
Aziende che vendono ad altre aziende: lavorazioni, componenti, materiali, imballaggi. Un catalogo tecnico ben strutturato porta richieste anche da fuori regione, senza alcuna campagna.
Il centro storico vive di commercio e servizi di prossimità; lo Scalo è un polo produttivo con aziende che vendono in tutta Italia. Sono due clientele con abitudini di ricerca opposte, e vanno affrontate così.
Per negozi, studi e servizi del centro la partita si gioca nel riquadro delle mappe e nel giro di pochi minuti: la persona cerca, guarda tre schede, chiama la prima che la convince. Sito leggero, orari corretti, foto recenti e recensioni fresche valgono più di qualunque campagna.
Il concorrente vero, qui, non è il negozio accanto: è la comodità di ordinare online o di scendere a Roma. Le pagine devono rispondere a quello, con tempi di consegna, disponibilità e servizi che l'e-commerce non può dare.
Per le aziende dell'area produttiva il cliente non compra al primo contatto: cerca un fornitore, confronta schede tecniche, chiede un preventivo e decide settimane dopo. La mappa serve a poco, servono pagine di prodotto e di servizio precise.
Il metro giusto non è il traffico ma il numero di richieste di preventivo qualificate. Su questo tariamo tutto: contenuti, campagne e report mensili.
Aziende che vendono ad altre aziende: lavorazioni, componenti, materiali, imballaggi. Un catalogo tecnico ben strutturato porta richieste anche da fuori regione, senza alcuna campagna.
Trasporti, magazzini, consulenza, sicurezza sul lavoro, formazione. Qui contano le pagine che rispondono a domande normative precise: sono quelle che intercettano chi ha un problema urgente.
Produttori, laboratori e realtà legate al polo scientifico dello Scalo. Comunicazione più tecnica del solito, spesso anche in inglese, con interlocutori che leggono i dettagli.
Negozi del centro, bar, ristoranti e attività di via Salaria. Local SEO, recensioni e campagne di quartiere nei momenti giusti dell'anno.
Poliambulatori, dentisti, fisioterapisti, veterinari: settori in cui le recensioni e la chiarezza sui prezzi decidono la telefonata.
Imprese e artigiani con cantieri tra Monterotondo, Mentana e la Sabina, che hanno bisogno di preventivi qualificati più che di visite.
Con un ciclo di vendita di settimane, guardare le visite del mese non dice nulla. Questi sono gli indicatori che seguiamo davvero.
Non i contatti totali: quelli che rientrano nei prodotti che fai davvero e nei volumi che ti convengono.
Quanto è costato ottenerla, canale per canale. È il numero che dice dove spostare il budget il mese dopo.
Quante richieste diventano preventivi e quanti preventivi diventano ordini. Lo sai solo tu: va raccolto insieme.
Nel B2B chi risponde entro un'ora chiude molto più spesso. È la leva più economica di tutte e non dipende da noi.
Nel B2B le ricerche sono poche ma preziose, e quasi sempre la SEO ha un ritorno migliore: una pagina tecnica ben fatta continua a portare richieste per anni. Google Ads serve all'inizio, per capire quali parole generano davvero preventivi, e nei periodi in cui serve riempire il carico di lavoro. Il metodo per decidere con i numeri è in questa guida.
Raramente nella forma classica con carrello e pagamento. Molto più spesso serve un catalogo consultabile con richiesta di preventivo per riga, e un'area riservata per i clienti abituali. Costa meno di un e-commerce e rispecchia come si vende davvero. Se invece hai un prodotto standard e un prezzo pubblicabile, allora il negozio online ha senso: ne parliamo nella pagina e-commerce.
Ha senso se già ricevi richieste dall'estero o se il tuo prodotto è cercato con termini tecnici internazionali. In quel caso si parte da tre o quattro pagine tradotte da una persona, non da un plugin, e si misura per sei mesi prima di allargare.
Siamo a Guidonia Montecelio, circa venti minuti da Monterotondo passando per la Nomentana. Per i progetti B2B il primo incontro in azienda è quasi sempre utile: capire il prodotto guardandolo cambia le pagine che poi scriviamo.
Ogni pagina racconta il mercato di quel comune: concorrenza, tipo di clientela e canale da cui conviene partire.
Il mercato romano quartiere per quartiere: concorrenza, mappe e raggi di azione realistici.
Web agency a RomaTiburtino, Colli Aniene, Settecamini e Ponte di Nona: quadrante produttivo e residenziale insieme.
Web agency a Roma estLa nostra sede. Incontri di persona e conoscenza diretta di frazioni e concorrenza locale.
Web agency a Guidonia MontecelioTurismo, strutture ricettive e commercio di centro storico, spesso con clientela straniera.
Web agency a TivoliTor Lupara e Santa Lucia: clientela di quartiere, pendolari e concorrenza online ancora bassa.
Web agency a Fonte NuovaArtigiani, servizi alla persona e attività con bacino comunale sulla via Nomentana.
Web agency a MentanaQuante richieste ricevi oggi, da dove arrivano e quante diventano ordini: con questi tre dati si capisce dove intervenire.
Scegli quali categorie attivare. Il rifiuto è sempre possibile e non limita l'uso del sito.
Servono a far funzionare il sito e a proteggerlo dagli abusi. Non richiedono consenso e non possono essere disattivati.
Ci dicono quante persone visitano il sito e quali pagine leggono, in forma aggregata. Ci servono per capire cosa migliorare.
Permettono di misurare i risultati delle campagne pubblicitarie e di mostrare annunci pertinenti su altri siti.